Acuto, ironico e spiritoso, La prenotazione è una vera gioia – ma non leggetelo a stomaco vuoto! - BookPage
Dall’autrice di La casa dei Gunner e Vengo io da te, un irresistibile mystery a sfondo gastronomico che è anche un sapiente ricamo di relazioni e sentimenti.
È un gran giorno per il migliore ristorante di una cittadina del Midwest: il celebre scrittore John Grisham è atteso per cena, dopo un evento alla vicina università. Ma il mattino, all’apertura, si scopre che sono state rubate ventidue bistecche di prima scelta: quasi l’intera scorta per la serata. E online continuano a spuntare pessime recensioni del ristorante: chi sta cercando di sabotarlo? La proprietaria comincia a indagare fra i dipendenti, che intanto corrono contro il tempo per rimediare al danno e farsi trovare pronti per l’arrivo dell’ospite d’onore.
Entriamo così nella vita di una serie di personaggi memorabili, di cui scopriamo il passato, le ambizioni, i segreti: dalla risoluta titolare al burbero chef tatuato, dalla pasticciera mennonita all’aiuto cuoco guatemalteco, dal cameriere con velleità letterarie alla madre single che aspira a passare dalla cucina alla sala…
Con la grazia e la profondità che contraddistinguono la sua scrittura, Rebecca Kauffman costruisce un ricco mosaico di storie personali che alludono a dilemmi universali: un romanzo che è insieme una sorridente commedia gialla, un viaggio dietro le quinte del mondo della ristorazione e un affettuoso spaccato dell’esistenza umana.
Leggi un estratto«Indovina un po’?», disse lei.
«Abbiamo un ladro al ristorante. E proprio oggi che è il Grisham Day».